Parco De Andrè


Bigarello - Mantova




L'ambito di intervento si configura come un terreno collocato all'interno di un sistema insediativo residenziale puntiforme
L'area appartiene alle cosidette” aree standard” , che il lottizzante cede gratuitamente al comune in seguito a convenzione attuativa del piano.

Questo spazio non si configura come un luogo, ma come un vuoto urbano privo di un'identità precisa, frutto della suddividsione del suolo attraverso una geomteria Euclidea, piuttosto che da una riflessione legata ad una precisa scelta insediativa.

La condizione del contesto, ci ha fatto riflettere sulla necessità di individuare qualche elemento in grado di identificare quell'area, renderla riconoscibile e ricondurla nell'immaginario collettivo ad un'idea di luogo.

Il tema è stato quindi tradotto, sovrapponendo al progetto del sistema vegetazionale antropico, una grande seduta, di cica 50 metri, che si configura come un elemento fortemente caratterizzante, in grado di colonizzare l'ambito e renderlo riconocibile e familiare per un proprio carattere intrinseco.

Ecco come un semplice elemento con forma e dimensioni inconsuete, costituisce un riferimento visivo e fisico per la collettività.

Il sistema del verde pubblico e dell'area giochi per bimbi assumono un ruolo complementare e subalterno al nuovo elemento architettonico, che rivendica una propria riconoscibilità all'interno del sistema edificato.

Il cittadino riconosce il parco come un luogo, in virtù della presenza di questo elemento architettonico, che governa le gararchie dei percorsi e dello spazio pubblico.



The area of intervention is configured as a land located within a point-like residential settlement system
The area belongs to the so-called "standard areas", which the developer assigns free of charge to the municipality following an implementation agreement for the plan.

This space is not configured as a place, but as an urban void without a precise identity, the result of the subdivision of the soil through a Euclidean geomtery, rather than a reflection linked to a precise settlement choice.

The condition of the context made us reflect on the need to identify some element capable of identifying that area, making it recognizable and bringing it back in the collective imagination to an idea of place.

The theme was then translated, superimposing on the project of the anthropic vegetation system, a large seat, about 50 meters, which is configured as a strongly characterizing element, able to colonize the area and make it recognizable and familiar due to its intrinsic character. 

Here is how a simple element with unusual shape and size constitutes a visual and physical reference for the community.

The public green system and the children's play area take on a complementary and subordinate role to the new architectural element, which claims its own recognition within the built system.

The citizen recognizes the park as a place, by virtue of the presence of this architectural element, which governs the gararchies of the paths and public space.
















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