PACIFIC
BUSTO ARSIZIO (VA)

2008/2007
Lavatrici, manifesti strappati dai muri cittadini e lacerati, mobili rivestiti in pellicola trasparente per alimenti, pozzetti delle fognature in calcestruzzo, vengono decontestualizzati e contaminati, trasformandosi in segni che rappresentano una dimensione dell’esistenza.

Washing machines, posters ripped from walls, furniture covered with cling film and concrete drains are decontextualized and mixed together, becoming signs of a dimension of our existence.