CORTINA (BL)
SENIOR CITY

SENIOR CITY

L'impianto è costituito da due sistemi insediativi, il corpo edilizio destinato a servizi, che è conformato per essere utilizzato autonomamente anche da utenti esterni all'insediamento ed il sistema delle residenze.

I due sistemi edilizi sono tra loro connessi da percorsi coperti.

Il rapporto con il suolo, il paesaggio, la memoria, la topografia, gli affacci, l'esposizione solare sintetizzano le questioni teoriche con le quali il progetto si è confrontato.L'impiego di materiali locali, naturali e di recupero testimoniano un'attenzione per l'ambiente e per la tradizione costruttiva locale. 

a) Edificio per serviziE' pensato come un grande spazio vuoto attorno al quale sono organizzati, analogamente ad una grande piazza coperta, i locali previsti dal programma funzionale.I percorsi interni e i sistemi di collegamento verticale risultano connessi tra loro da una relazione visiva, che consente l'orientamento all'interno dello spazio e la leggibilità distributiva dell'impianto.In corrispondenza dell'ingresso principale è collocato uno spazio ad uso portineria.Lo spazio centrale a tripla altezza, attorno al quale si sviluppano i percorsi, i collegamenti verticali ed i servizi, è dotato di un sistema di illuminazione naturale costituito da una facciata passiva orientata a sud e da due grandi logge coperte orientate ad ovest che si affacciano sul paesaggio.Al piano terreno si trova la sala polifunzionale con alcuni locali di servizio tra i quali la cucina comune. La loggia coperta si configura come un'estensione dello spazio interno destinato a luogo di socializzazione e di ristoro.Al piano primo sono presenti i locali destinati a laboratorio che si affacciano a sud e si protendono all'esterno sui nuovi prati ridefiniti dal nuovo sistema topografico di progetto.I laboratori si configurano come spazi modulabili, tramite l’utilizzo di pareti mobili, al fine di garantire una maggiore flessibilità di utilizzo.Al piano secondo il percorso che si affaccia sul vuoto centrale collega la hall di ingresso con la palestra e i locali di servizio ad essa destinati e termina in una loggia coperta che assolve il compito di grande finestra sul paesaggio.La palestra presenta un estensione all'esterno in corrispondenza della grande loggia coperta nella quale si può praticare attività fisica all'aperto.Il wintergarden, collocato sulla copertura del fabbricato, è completamente vetrato nella facciata orientata a sud, ed è collegato internamente dal sistema di connessioni verticali ed esternamente dal percorso pedonale che si sviluppa sulla copertura.La copertura del fabbricato si raccorda a est con il pendio dei prati soprastanti e si presenta come la naturale prosecuzione dei percorsi all'aperto.Il percorso pedonale che si sviluppa sulla copertura dell'edificio costeggia il wintergarden e si conclude con un grande solarium in pietra che si affaccia sul paesaggio dolomitico.Il volume si presenta come un elemento di grandi dimensioni, che si adagia topograficamente sul suolo, dal quale ne emerge configurandosi come un grande sperone di roccia, un elemento monolitico che affiora dal terreno.Il fronte nord si presenta prevalentemente chiuso con poche aperture in corrispondenza di alcuni spazi accessori, con la presenza di una sola grande apertura, caratterizzata dalla presenza di una pensilina in corten che individua gerarchicamente e protegge la hall di ingresso.Il fronte sud presenta un dissolvimento del sistema monolitico introducendo una serie di ampie aperture che ne sfruttano l'esposizione solare sia in termini energetici sia comfort ambientale.Esternamente il fabbricato si presenta ai piani terreno e primo con una facciata realizzata in calcestruzzo a vista che funziona come basamento in cui i casseri avranno lo stesso passo e le medesime costanti dimensionali del rivestimento in legno soprastante.

b)Edifici residenzialiGli edifici destinati alla residenza si configurano come un sistema insediativo puntiforme, costituito da volumi elementari a due falde, che si relazionano tra loro per giustapposizione, per il rapporto con il paesaggio e per il rapporto con l'asse eliotermico.La topografia del suolo, genera l'organizzazione del piano terreno degli edifici residenziali, che sul fronte ovest si configurano come delle cornici che inquadrano il paesaggio ed allo stesso tempo costituiscono il basamento dei corpi di fabbrica puntiformi collocati superiormente.Gli appartamenti collocati al piano terreno presentano le camere da letto che si affacciano su degli spazi aperti ipogei, protetti superiormente dalla presenza di una grande seduta in legno che consente il passaggio dell'aria e della luce solare, ma allo stesso tempo è in grado di proteggere lo spazio ipogeo dalla pioggia e dalla neve.I padiglioni in legno collocati superiormente presentano grandi logge coperte sul fronte ovest. I fronti esposti a nord contengono i corpi scala e gli ascensori, a sud le zone giorno e le zone notte sono dotate di ampie aperture selettive che funzionano come facciate passive, mentre ad est aperture di dimensioni più ridotte istituiscono dei rapporti puntuali e privilegiati con il paesaggio circostante.Gli elementi puntiformi sono caratterizzati da un rivestimento esterno ed una copertura in legno, possibilmente di recupero, ed un sistema costruttivo a secco in x-lam.La copertura in pannelli fotovoltaici presenti sulle falde orientate a sud, oltre che alle facciate passive collocate in corrispondenza dei medesimi fronti, testimoniano l'attenzione per le tecniche rivolte alla produzione di energia pulita ed alla riduzione e al contenimento del fabbisogno energetico degli edifici.Tutte le residenze sono dotate di un camino a legna con un sistema di convezione dell'aria che durante le stagioni intermedie è in grado di riscaldare adeguatamente gli appartamenti. Il camino oltre ad assolvere alla propria funzione, si costituisce come un elemento in grado di enfatizzare la dimensione domestica dello spazio.

archiplan & soda con Jacopo Rettondini, Francesco Rinaldi, Jacopo Rossignoli