MUSEO CHIAVICA DI BONDANELLO
MOGLIA (MN)

2011 progetto
Il recupero della Chiavica di Bondanello costituisce  un caso emblematico che consente di misurarsi con il paesaggio e parallelamente con le architetture del 1900 che segnano il paesaggio della pianura irrigua. Il restauro delle strutture storiche è finalizzato ad un riordino complessivo dell'assetto volumetrico della costruzione, allo scopo di ripristinare l'equilibrio tra il contesto e l'architettura. La nuova configurazione ricuce in un insieme organico le permanenze storiche, gli aspetti tecnologici, la successione delle fasi costruttive e gli spazi contemporanei destinati all'esposizione ed alla didattica. La scelta del legno per il rivestimento si lega alla volontà di introdurre una superficie che, per le sue caratteristiche materiche, sia in grado di esaltare la qualità delle superfici intonacate e collocare l' architettura in un nuovo rapporto con le arginature fluviali. L'astrazione e la verticalità del rivestimento governano le disordinate fasi costruttive legate alle riparazioni d'emergenza del manufatto idraulico.

The renovation of the Bondanello lock represents an opportunity to address the landscape and, at the same time, the 20th century architecture  that marks the landscape of the irrigated plain. The original volumes of the building are restored to re-establish the balance between context and architecture. The new layout reunites existing buildings, technology, different building periods and the contemporary spaces hosting the museum exhibits and the educational areas, forming a single whole. The choice of wood for the facing of the walls reflects the wish to introduce a material that will highlight the qualities of the plastered surfaces and at the same time create a new relationship between the architecture and the river banks. The abstract nature and verticality of the facing camouflage the untidiness caused by the emergency repairs carried out to the lock over the years.